Lanciato per la prima volta sul mercato italiano nel 1958, il farmaco oggi è registrato in quasi 70 Paesi e commercializzato in oltre 50.

Uno studio dell’Università di Pisa ha confermato le qualità e le caratteristiche di sicurezza di Enterogermina che nel suo sessantesimo anno di presenza sul mercato si conferma leader del mercato.

Enterogermina, il riequilibratore della flora batterica intestinale, può essere considerata un’eccellenza saronnese visto che viene prodotta al 100% nello stabilimento Sanofi di Origgio per essere esportato in tutto il mondo.
Lanciato per la prima volta sul mercato italiano nel 1958, il farmaco oggi è registrato in quasi 70 Paesi e commercializzato in oltre 50. Oltre mezzo secolo di storia alle spalle che testimonia la lunga esperienza produttiva e la qualità di un prodotto la cui caratteristica consiste nel suo principio attivo costituito dalla sospensione concentrata di spore di Bacillus clausii.
Le caratteristiche e la qualità di Enterogermina sono state recentemente confermate da una ricerca dell’Università di Pisa sul mondo dei probiotici, volta ad analizzare il comportamento dei microrganismi contenuti nelle 10 formulazioni più vendute appartenenti ai principali brand nel mercato italiano.

Attivo dal 1971 lo stabilimento Sanofi è passato da sito multi-prodotto a polo mondiale dedicato a Enterogermina nel 2011. Al dicembre 2017 risultavano 185 dipendenti con un età media di 43 anni. Elevati gli investimenti: 11,2 milioni di euro nel 2016-2017 e già 5 milioni pianificati per il 2018. Il risultato è una produzione di prodotto finito di 37,8 milioni di confezioni nel 2017.
“Lo stabilimento – conclude Roberto Di Domenico, direttore di Sanofi di Origgio – ha beneficiato di importanti investimenti che l’hanno portato ad essere protagonista negli studi di nuovi prodotti e nel supporto alla ricerca scientifica, oltre ad aver contribuito in maniera decisiva allo sviluppo dell’economia del territorio”.

Lascia un commento