In occasione del secondo compleanno dall’apertura del ristorante all’interno dell’ex padiglione ad Expo, Federico Terraneo racconta come è andata fin qui.

La struttura era così bella che non potevamo lasciarla demolire.
Se poi aggiungiamo la bontà della carne dall’Uruguay e la cultura di quel paese si può capire il perché del mio innamoramento.

Federico Terraneo è uno di quegli imprenditori che in poche battute trasmettono tutta l’energia e la passione per quel che fanno. Insieme con Enrico nel 1999 ha fondato la Neologistica, un’impresa che anno dopo anno è cresciuta sia nelle dimensioni che nell’attenzione agli aspetti più innovativi della logistica. Il Polo di Origgio è un punto di riferimento per varie categorie merceologiche grazie ai suoi standard di sicurezza ed efficenza.

Proprio di fianco alla sua storica azienda è rinato il padiglione dell’Uruguay.

“Quando andai a visitare Expo – racconta Federico – rimasi colpito dalla bellezza architettonica di quella struttura. Subito mi scattò la curiosità per quel paese e presi contatto con chi gestiva lo spazio per capire se fosse stato possibile avere tutto il padiglione una volta finita l’esposizione. Ho riscontrato attenzione e interesse e così l’ho acquistata, smontata e nel maggio del 2016 l’abbiamo rimontata aprendo el Primero, l’unico ristorante uruguaiano in Italia”.

Una scelta che ha suscitato dapprima curiosità e poi un plauso via via sempre maggiore. Basti pensare che su centinaia di recensioni su Tripadvisor l’88 per cento delle persone ha lasciato una recensione trovando il ristorante molto buono o addirittura eccellente.

“La cucina è tipicamente uruguaiana e utilizziamo solo prodotti originali di quel paese. Il pezzo forte ovviamente è la griglia con il Medallòn de Lomo, il Bife Ancho, il Bife Angosto, il Churrasco de Vacìo, la Entraña e la Picaña. Le carni le acquistiamo sottovuoto e sono provenienti direttamente dall’Uruguay”.

Come è noto la carne sudamericana è fra le più pregiate al mondo e sicuramente la carne uruguaiana si distingue per questa qualità. Viene esportata in 120 paesi nel mondo e l’Uruguay è il settimo esportatore mondiale di carne.

 

“Nel novembre del 2015 – racconta Federico Terraneo – per la prima volta in vita mia sono andato in Uruguay. La curiosità era davvero tanta e ricordo che ero a Malpensa in attesa dell’imbarco quando mi arrivò la conferma dell’accordo per l’acquisto del padiglione. L’impatto con il paese è stato molto positivo. Ha un grande potenziale, è tranquillo e ben organizzato. La gente ha voglia e sa fare. C’è tanta cultura europea con l’Italia e la Spagna che hanno una forte presenza”.

A maggio a el Primero si sono festeggiati i due anni di attività e c’è ancora fermento.

“Stiamo sistemando il piano superiore per aumentare la capienza del locale e al tempo stesso avere uno spazio dove fare iniziative. Abbiamo utilizzato tutto materiale di qualità mantenendo la struttura così come era stata progettata. Siamo contenti di come sta andando e stiamo allargando l’offerta a partire da un menù pensato anche per chi vuole pranzare a prezzi economici”.

Federico sorride ed è contento per quello che è riuscito a realizzare. “Ora stiamo programmando qualcosa per i mondiali di calcio. Con gli azzurri fuori gioco può esser un’idea tifare per i celesti dell’Uruguay mentre si beve una cerveza e si gusta un buon piatto della loro cucina”.

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