Senza pietra non c’è arco” mostra di Claudia Canavesi, organizzata da Associazione Hesperia in collaborazione con Spazio Danseei di Olgiate Olona.

Interpretati in modo astratto o figurativamente riconoscibili, i lavori che accompagnano il percorso artistico di Claudia Canavesi, hanno chiari riferimenti (espliciti o impliciti) al mondo delle geometrie degli elementi naturali e delle architetture studiate o viste durante viaggi. Dalla sezione aurea alle forme cellulari delle diatomee; dai templi antichi agli spazi espositivi contemporanei; questi gli elementi di forte attrazione e di continuo interesse.
Luoghi. Macrocosmi o microcosmi che narrano di pieni attraverso i vuoti e di vuoti attraverso i pieni. Di silenzio e di dialogo, di unione sociale e di serena solitudine.
Nel corso degli anni, gli spazi prediletti (di conseguenza rappresentati graficamente o simbolicamente nelle opere bi e tridimensionali) sono diventati quelli in cui si palpa l’energia e la sacralità del luogo ( al di là che fossero o meno luoghi religiosi). Luoghi progettati in modo “puro” probabilmente, portandosi all’interno dei loro spazi un’intensa armonia, che in un secondo tempo, è stata percepita dal fruitore. Vi è di conseguenza l’abbandono di immagini più esteticamente d’impatto, lasciando spazio ad una ricerca simbolica e profonda degli spazi vissuti.
La mostra presso la Villa Borletti di Origgio, presenta una selezione di opere dalle differenti tecniche dal 2004 ad oggi; sculture, disegni e incisioni, si uniscono creando un panorama generale del percorso dell’autore degli ultimi anni, avendo come filo conduttore la luce, lo spazio e le esperienze vissute in prima persona, nelle loro diverse forme.
Il titolo, che riprende il famoso passo de “Le città invisibili” di Italo Calvino in cui Kublai Kan e Marco Polo discutono sul senso dell’arco, vuole sottolineare la necessità e l’importanza di ogni tassello di esperienza fatta per costruire un percorso strutturato o quanto meno sincero e profondo. Tasselli che a loro volta, per istinto o vocazione si ritrovano a tracciare una linea ben precisa, che tenta di essere formata dall’equilibrio di ricerca culturale esterna quanto esistenzialmente introspettiva.

Claudia Canavesi nasce il 10.06.1976 a Busto Arsizio.
Vive per 23 anni a Cardano al Campo, per 9 a Milano, e dal 2008 a Carnago.
Diplomata in Scultura presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera nel 2000.
Dal 1997 partecipa a mostre collettive e personali, simposi, residenze e corsi in Italia e all’estero.
Dal 2003 insegna Discipline Plastiche nei licei artistici (dal 2005 presso il Liceo Artistico dell’Istituto Carlo Dell’Acqua di Legnano).
Dal 2009 al 2017 è collaboratrice didattica al Corso Laboratorio di Rappresentazione presso il Corso di Architettura del Politecnico di Milano.
Dal 2010 collabora con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Carnago per l’organizzazione di mostre d’arte contemporanea presso lo spazio espositivo “Chiesa di San Rocco”.
Dal 2016 è presidente dell’associazione culturale Baco di Carnago.

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