Vivi Origgio

La terra che unisce

Una città pronta al cambiamento perché non ha paura di rimanere al passo con i tempi ma guarda e ascolta le esigenze di chi questa città la vive. Una città a misura d’uomo, sempre più smart e viva, giovane e vicina alle famiglie.

È ben collegata, piccola e tranquilla e allo stesso sta lavorando per diventare un hub strategico del futuro e dell’industria.

Un po’ di storia

Origgio esiste da più di 1000 anni. Era la residenza di campagna dei Borletti e dei Borromeo originari di San Miniato in Toscana, famiglia importante della nobiltà milanese che per secoli ebbe grande influenza sulla città di Milano e sulle zone del Lago Maggiore, il cosiddetto “Stato Borromeo”.

Il paese a quel tempo era prevalentemente agricolo: le famiglie si dedicavano all’agricoltura e all’allevamento del bestiame.

Nei primi decenni del ‘900 arriva lo sviluppo industriale: si insedia il canapificio nazionale, ora Bennet, la produzione di nastri e trecce, oggi sede del Palazzo Comunale.

In quegli stessi anni  Origgio si fanno notare i movimento dei cattolici che propongono atti di solidarietà e comune aiuto: nascono la “Cooperativa alimentari” che offre prodotti a prezzi minimi e pagamento diluito nel tempo, la “mutua bestiame” che chiama i soci all’acquisto di carne in caso di abbattimento del bovino o la “mutua ospedaliera” che in caso di ricovero in ospedale interveniva finanziando la spesa. Questa forza capace di donare dignità e serenità agli abitanti è ancora oggi rintracciabile nello spirito degli Origgesi.

Negli anni ‘60 il credito Varesino apre una filiale, si costruisce la nuova scuola elementare, e poi il nuovo piano regolatore, arrivano il gas metano, la rete idrica e fognaria estesa a tutto il paese.

La prima grande industria di Origgio è la CIBA, industria farmaceutica oggi appartenente al Gruppo Novartis: apre nel maggio del 1965 .

Nel frattempo la città si apre al mondo grazie allo svincolo autostradale sulla Milano – Como. Il cambiamento da zona rurale a polo industriale è graduale e continuo grazie all’insediamento di importanti realtà in campo chimico – farmaceutico. Fino ad arrivare a oggi dove stiamo compiendo un altro grande passo: verso di te.

Spazio alle persone

Origgio è una città sicura.

Tutte le scelte che facciamo sono rivolte ai cittadini e a garantire il più possibile uno stile di vita sereno e confortevole, stiamo attenti al senso civico, alla cultura e al rispetto.

Per questo abbiamo coltivato con particolare impegno l’area socio culturale della nostra cittadina: pensa che la nostra biblioteca civica è stata premiata a livello provinciale e Origgio è presidio slow food.

Ci sono ben 6 parchi pubblici, curati e a tema tra cui il Parco dei colori e il Nuovo parco dell’infanzia che si trova vicino alla Scuola materna ed elementare con tanti giochi per i piccoli che stiamo pensando di arricchire di una zona fitness.

Il 15% del territorio è costituito da area boschiva, l’area fiera è di 25.000 mq: lo spazio è per le persone che lo vogliono vivere.

Come arrivare

Origgio si trova nelle vicinanze di Saronno: è un territorio agricolo-industriale, con circa 7.700 abitanti, situata a circa 25 Km da Milano.

È servita da importanti vie di comunicazione (l’autostrada  A8/A9): Origgio è l’unico comune con il doppio ingresso su 2 autostrade importanti. Noi lo definiamo hub proprio per questa sua posizione strategica e logistica e per la vicinanza a Milano che nel tempo ha favorito lo sviluppo di molte aziende del paese.